Durante gli ultimi mesi ho vissuto nella convinzione che la tragedia – non importa quanto diffusa, non importa quanto minacciosa, non importa quanto incombente – mai sarebbe arrivata a sfiorarmi. Da qualche parte ho sempre coltivato l’illusione che avrei attraversato questo periodo eludendo ogni tipo di pericolo o rischio, e ogni giorno mi sono compiaciuto, lo ammetto, nel constatare che il dramma non aveva toccato me o i miei cari, ma sapevo che prima o poi la mia scorta di ingenuità o presunzione, questa armatura di sciocco ottimismo si sarebbe all’improvviso accartocciata davanti a una brutta notizia, tanto che oggi sono costretto a confrontarmi con il dolore della perdita e del lutto, con il ricordo di innumerevoli momenti di gioia e piacere che, lo realizzo solo ora, con il cuore che mi scoppia, non torneranno mai più, e quanto è difficile trovare le parole giuste per dire addio a chi non si vorrebbe mai perdere. Mi manchi tanto: ciao, abbonamento gratuito a Pornhub.